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Acquisto Yacht Nuovi
05.07.15

Acquisto Yacht Nuovi

 

L’acquisto di uno yacht nuovo non è certamente più semplice rispetto a un usato, pre-owned, occasione, chiamatelo come volete. Apparentemente può sembrarlo, ma non è così. Ci sono due tipi di armatori, per sintetizzare e non dilungarci troppo: quelli dei Mega Yacht o Super yacht, dai cinquanta metri in su per intenderci, e quelli che stanno sotto questa dimensione. I primi, solitamente, hanno una schiera di tecnici che fanno le veci dell’armatore per il rapporto con il cantiere, più o meno blasonato, e i progettisti, architetti, brokers, interior designer, ingegneri, ecc. In questo caso non è più solo una questione di budget, in quanto la realizzazione dei propri desideri va oltre, e dato che se lo possono permettere possiamo solo dire: ben venga. Sotto i cinquanta metri o i quaranta, l’armatore, di solito, è impegnato in prima persona, ha già avuto altre barche, usate principalmente, (anche nel primo caso di solito, ma non fa molta differenza perché con molto denaro ci si può permettere anche qualche sbaglio), e si sente prepaparato al grande passo: diventare proprietario di uno yacht costruito esattamente come lo desidera (salvo rispettare il budget).

Le alternative sono due, o acquistare uno yacht, passateci il termine, preconfezionato, vale a dire che ci sono una serie di cantieri sulle rive tirreniche e adriatiche, che hanno una serie di modelli tra i quali poter scegliere il proprio, è già tutto “belleepronto”, salvo qualche piccola personalizzazione, ma attenzione le modifiche in corso d’opera si pagano a “peso d’oro”, ecco perché anche qui è bene farsi affiancare da un broker che legge bene tra le righe dei contratti, meglio di voi sicuramente, a meno che non facciate anche voi il broker (mediatore marittimo), ma non è così. L’altra alternativa è costruirselo. Hai detto niente. Scelta del progettista, ricerca della società di ingegneria, scelta dei materiale di costruzione, sbagliata la scelta della soc. di ingegneria perché magari è specializzata solo su materiale diverso da quello scelto da voi, ricomincia da capo, trova il cantiere giusto, cerca un tecnico che segua i lavori, ecc. ecc. Sicuri di voler fare tutto da soli? Yacht Excellence vi affianca anche in questo, proponendovi i partner giusti in base ai vostri desideri, vi costa di più? No! Senz’altro di meno.

Nel 2007 abbiamo conosciuto personaggio arricchitosi improvvisamente, voleva partire a bordo di uno yacht per il giro del mondo, gli facemmo visitare una serie di opportunità nostre e di colleghi a Monaco ma non ci fu modo di accontentarlo, gli proponemmo di costruirlo, un Expedition. Accettò all’istante. Dapprima fu messo giù un progetto di un quaranta metri, ma lo spazio non era mai abbastanza e si arrivò a 180 piedi, cinquantaquattro metri di acciaio e alluminio con una autonomia di oltre 7000 miglia. Un mostro di 332 metri quadri di spazi comuni e cabine ospiti, 113 metri quadri di spazi tecnici, equipaggio e cucina, 46 metri quadri di Welness. Il progetto fu definito entro la fine dell’anno, lo yacht cantierato a Monfalcone i primi giorni del 2008, consegnato il 2010 con due mesi di anticipo rispetto al “delivery” contrattuale. Partì felicissimo. Lo abbiamo risentito nel 2014, ci telefonò da Sidney, in Australia, ci raccontò di aver conosciuto un magnate del posto, durante una festa a bordo, che si era talmente innamorato della barca che gli staccò un assegno pari a quanto gli era costato, ma siccome aveva fretta ci aggiunse un ulteriore milione di dollari australiani. In pratica lo “costrinse” a sbarcare all’istante, magari poter sempre sbarcare in questo modo!

Sono belle storie, che vale la pena raccontare, anche perché sono abbastanza uniche, tuttavia costruirsi uno yacht può avere anche questo come rovescio della medaglia. Ad Maiora!

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